Charlie Gard, Ramonda (Apg23): «La CEDU ha fatto scelta mortifera»

Vitanews, 28 GIU – «La scelta della Corte Europea è mortifera e risponde solo alle richieste di una società necrofila. Non si tratta di accanimento terapeutico ma di permettere ai genitori di accompagnare il loro bimbo a concludere con dignità la sua breve vita terrena». Questo il commento di Giovanni Paolo Ramonda, Presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII (Apg23), in merito al verdetto della CEDU (Corte Europea dei Diritti dell’Uomo) sulla vicenda diCharlie Gard, il bimbo inglese di 10 mesi cui l’Alta Corte Inglese aveva decretato di sospendere le cure.
«Nel caso di Eluana Englaro fu tenuta in considerazione la scelta del padre — continua Ramonda — mentre in questo caso no. Chiediamo sia garantito sia il diritto di sostenere una vita fragile e crocifissa, sia il diritto dei genitori di tenere in vita il figlio»
«Nelle nostre case famiglia accogliamo tanti bimbi come il piccolo Charlie», conclude Ramonda. «Dalla nostra esperienza quotidiana al loro fianco possiamo dire che a sofferenza non è data dall’handicap o dalla malattia ma dalla solitudine che si crea a causa di queste condizioni».
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