+++ CHARLIE GARD / PAPA FRANCESCO: RISPETTARE VOLONTÀ GENITORI +++

Vitanews – 2 LUGLIO CITTA’ DEL VATICANO – “Il santo Padre segue con affetto e commozione la vicenda del piccolo Charlie Gard ed esprime la propria vicinanza ai suoi genitori. Per essi prega, auspicando che non si trascuri il loro desiderio di accompagnare e curare sino alla fine il proprio bimbo”. Lo dichiara questa sera il direttore della Sala Stampa Vaticana, Greg Burke. Il piccolo Charlie, 10 mesi, colpito dalla sindrome da deperimento mitocondriale, una malattia classificata come incurabile, è ricoverato al Great Ormond Street Hospital di Londra. I medici avevano deciso di staccare le macchine che lo assistono, ma i genitori sono contrari e nei giorni scorsi i medici hanno concesso una breve proroga.

Fonte: Ansa

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Charlie: d.Arice. (Cei), nostre strutture pronte accoglierlo (ANSA) – ROMA, 2 LUG”Io sono certo che le strutture cattoliche, come il Gemelli o il Bambin Gesu’, o altre strutture simili, sarebbero ben disposte ad accogliere questo fanciullo per potergli dare vita”. Lo ha detto alla trasmissione “Stanze Vaticane” di Tgcom24, Don Carmine Arice, Direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute della CEI e membro della Pontificia Commissione per le Strutture Sanitarie. “Mi chiedo”, ha detto il sacerdote, “perche’ ci debbano essere dei luoghi nei quali, la vita quando e’ cosi’ fragile, non possa essere altrettanto curata e custodita? Mi chiedo: cosa c’e’ dietro a questo? Credo che ci sia quello che Papa Francesco denuncia come crisi antropologica. Certamente”, ha concluso il Direttore dell’Ufficio Salute della CEI, “da parte della comunita’ cristiana non c’e’ solo una dichiarazione di solidarieta’, c’e’ anche un intento concreto, per quanto permesso fare, di poter restare vicini a questa famiglia. E qualora chiedessero un aiuto piu’ concreto, offrirlo. A me fa strano che i genitori, in quanto tutori, non possano decidere per le sorti di questo bambino. Non si puo’ non ascoltare la volonta’ di questi genitori, per far si’ che il piccolo Charlie possa vivere fino all’ultimo respiro, accolto con la vicinanza dei genitori e con le cure necessarie. E’ crudele e disumano cio’ che sta succedendo”.

Massimo Magliocchetti

Laureando in Giurisprudenza con una tesi in diritto del lavoro dal titolo "Maternità e lavoro. La protezione della lavoratrice madre nell'ordinamento italiano". Appassionato di bioetica e biodiritto, amo il fumo lento della pipa. Volontario del Movimento per la Vita, da novembre 2016 sono Responsabile dei Giovani di Roma e provincia del MpV. Scrivo per servizio e passione. Email: massimo.magliocchetti@vitanews.org