Sono in te tutte le mie fonti
“Sono in te tutte le mie fonti” è forse il libro più significativo sulla Serva di Dio Carmen Hernandez, perché la racconta nel suo viaggio a Gerusalemme, momento cruciale per la sua storia e per quella di molti a venire. Di recente il 2 giugno scorso a Madrid, si è chiusa la fase diocesana di beatificazione della Carmen Hernández, co-iniziatrice insieme a Kiko Arguello del Cammino Neocatecumenale. 70 scatole di 6,8 kg ognuna e di 1200 pagine ognuna è la documentazione inviata a Roma, per continuare il processo.
Proponiamo, quindi, per conoscere Carmen Hernandez, questa recensione di “Sono in te tutte le mie fonti” scritta già nel 2024 da Maria Elena Fiori e non ancora pubblicata.
di Maria Elena Fiori
Il libro “SONO IN TE TUTTE LE MIE FONTI. La serva di Dio Carmen Hernàndez in Terra Santa 1963-64”, edito da Chirico nel gennaio 2023, è il viaggio di Carmen a Gerusalemme dal 13 agosto 1963 al 7 giugno 1964.
In questo libro tutto ha ragion d’essere: gli autori Francesco G. Voltaggio e Paolo Alfieri che vivono in Terra Santa ed hanno conosciuto Carmen fin dalla loro infanzia (Voltaggio è figlioccio di battesimo di Carmen); la protagonista Carmen Hernàndez che con l’amica Carmel parte per la Terra Santa su una nave turca con 30 dollari in tasca, con la Bibbia, il cuore e moltissimo amore. C’è un perché nella scelta di andare.
Sono importanti la prefazione di d. Rino Rossi, l’introduzione, i ringraziamenti, la grafica, l’impaginazione, le fotografie, ho detto “tutto”, compreso il procedere dell’indice di meta in meta.
Che viaggio reale, avventuroso, splendido fino alla fine, quando Carmen parte per un nuovo stupefacente inizio. Carmen, infatti, di ritorno a Madrid, incontrerà Kiko Arguello a Palomeras Altas dove nasce il Cammino Neocatecumenale. Chi conosce il Cammino, penso che sia naturalmente incuriosito ed interessato ma chiunque ami la Terra Santa sappia che qui il Signore, per opera dello Spirito, ha concesso a Carmen che “si aprissero le Scritture”! Come rinunciare a dissetarsi alle acque di Gerusalemme! Come ignorare che il 4 gennaio 1964 san Paolo VI, alla conclusione del Concilio Vaticano II, era a Nazareth ed il giorno dopo a Gerusalemme abbracciava il patriarca Atenagora! Era la prima volta che un papa andava in Terra Santa! Il Signore risponde a chi lo cerca: è vivere in pienezza.