RU486 nei consultori, Di Ubaldo (Federivita Lazio): «scelta sbagliata, noi offriamo alternativa concreta»

Vitanews, 7 APR – «A gran voce chiediamo che i Centri di Aiuto alla Vita (Cav) possano svolgere il loro servizio di ascolto e assistenza per le donne con una gravidanza difficile o indesiderata all’interno delle Asl e nei consultori familiari del Lazio», dichiara Maria Luisa Di Ubaldo, coordinatrice dei Cav Romani e segretaria di Federvita Lazio, in merito alla scelta della giunta Zingaretti di erogare la pillola RU486 nei consultori della Regione Lazio.

«La proposta della giunta Zingaretti, motivata dall’alto numero di obiettori di coscienza, oltre a non rispettare lo spirito della L. 194 non rispetta la funzione principale dei consultori, cioè quella di porsi al servizio delle famiglie per rimuovere gli ostacoli che portano la donna a dover abortire», continua la Di Ubaldo, ricordando che «il coordinamento dei Cav di Roma si rende disponibile ad aprire un sportello multidisciplinare di ascolto capace di promuovere la tutela sociale della maternità e della pianificazione di strategie di prevenzione che agiscano sulle cause culturali, economiche e psicologiche del ricorso all’aborto».

«I Cav Roma Talenti, Tiburtino, Ardeatino, Torrino e Palatino, anche grazie all’esperienza maturata con il servizio h24 di SOS Vita, sono convinti che l’aborto sia una scelta dolorosa per la donna e permetterla in “forma privata”, oltre a non garantire gli opportuni presidi medici di emergenza, peggiora la realtà dell’atto», conclude Maria Luisa Di Ubaldo.

Massimo Magliocchetti

Laureato in Giurisprudenza con 110/110 e Lode, con una tesi in bioetica del lavoro dal titolo "Maternità e lavoro. La protezione della lavoratrice madre nell'ordinamento italiano". Appassionato di bioetica e biodiritto, amo il fumo lento della pipa. Volontario del Movimento per la Vita, da novembre 2016 sono Responsabile dei Giovani di Roma e provincia del MpV. Scrivo per servizio e passione. Email: massimo.magliocchetti@vitanews.org