CEI: Gigli, politica ascolti accorato allarme del Card. Bagnasco

Vitanews, Roma, 23 GEN – “Condividiamo la delusione della Chiesa italiana, espressa dal Presidente della Cei, per una politica che non si cura delle sofferenze delle famiglie, mentre indebolisce la tutela costituzionale della vita e della famiglia. Il governo, che pure pose la fiducia sulle unioni civili, benché non facessero parte del programma di maggioranza, non può come Pilato restare neutrale rispetto a scelte che possano mettere in pericolo il diritto alla vita dei disabili e la libertà di coscienza del medico. Decisioni che toccano la natura stessa del Patto di solidarietà che tiene unita la nostra società stanno passando nel disinteresse della politica e nel silenzio dei mezzi di comunicazione. Bene ha fatto il cardinale Bagnasco a rivolgere ai credenti, ma non solo a loro, un grido di allarme accorato. Nessuno si senta deresponsabilizzato o si giustifichi affermando che è tardi. Occorre fermare l’eutanasia per omissione in questa legislatura per evitare che passi l’eutanasia attiva nella prossima”. Lo dichiara il deputato Gian Luigi Gigli (gruppo parlamentare ‘Democrazia Solidale-Centro Democratico’), presidente del Movimento per la Vita Italiano.