Cei: sguardo Vangelo per guarire da dramma aborto eutanasia

Vitanews, 17 NOV – La comunità cristiana deve “farsi ‘samaritana’ chinandosi sulla storia umana lacerata, ferita, scoraggiata” perché “solo una comunità dal respiro evangelico e’ capace di trasformare la realtà e guarire dal dramma dell’aborto e dell’eutanasia”. Lo sottolinea il Consiglio Episcopale Permanente della Cei nel Messaggio, diffuso oggi, per la 40a Giornata Nazionale per la Vita, che si celebrerà il 4 febbraio 2018. “I segni di una cultura chiusa all’incontro, avverte il Santo Padre, gridano nella ricerca esasperata di interessi personali – sottolineano i vescovi – o di parte, nelle aggressioni contro le donne, nell’indifferenza verso i poveri e i migranti, nelle violenze contro la vita dei bambini sin dal concepimento e degli anziani segnati da un’estrema fragilità”. Di una vita che indica la gioia della presenza di Dio, “il mondo di oggi, spesso senza riconoscerlo, ha enorme bisogno per cui si aspetta dai cristiani l’annuncio della buona notizia per vincere la cultura della tristezza e dell’individualismo, che mina le basi di ogni relazione. Punto iniziale per testimoniare il Vangelo della vita e della gioia e’ vivere con cuore grato la fatica dell’esistenza umana, senza ingenuità ne’ illusorie autoreferenzialit
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. Il credente, divenuto discepolo del Regno, mentre impara a confrontarsi continuamente con le asprezze della storia, si interroga e cerca risposte di verità

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“. “La Chiesa intera e in essa le famiglie cristiane, che hanno appreso il lessico nuovo della relazione evangelica e fatto proprie le parole dell’accoglienza della vita, della gratuita’ e della generosità’, del perdono reciproco e della misericordia, guardano alla gioia degli uomini – conclude il Messaggio della Cei – perché il loro compito e’ annunciare la buona notizia, il Vangelo. Un annuncio dell’amore paterno e materno che sempre da’ vita, che contagia gioia e vince ogni tristezza”

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