La (dis)speranza dell’Europa. Progressi in materia di eutanasia

La (dis)speranza dell’Europa. Progressi in materia di eutanasia

di Guillermo A. Morales Sancho, PhD, Legal Counsel di ADF International

Dalla depenalizzazione del suicidio assistito nei Paesi Bassi (2001) e in Belgio (2002) – paesi che rispettivamente dal 2021 e dal 2014 l’hanno estesa ai minori – l’eutanasia sembra continuare la sua iDalla depenalizzazione del suicidio assistito nei Paesi Bassi (2001) e in Belgio (2002) – paesi che rispettivamente dal 2021 e dal 2014 l’hanno estesa ai minori – l’eutanasia sembra continuare la sua inarrestabile avanzata nei paesi occidentali del Consiglio d’Europa[1]. Il Lussemburgo ha proseguito il percorso intrapreso dai paesi vicini[2]. La Danimarca, invece, — come gli altri paesi scandinavi (Finlandia[3], Svezia[4] e Norvegia[5]) e baltici[6] — ha rifiutato tali “progressi”. Il Comitato norvegese di Bioetica si è schierato con forza contro la legalizzazione del suicidio assistito nel 2023[7].

Al contrario, nello stesso anno la Corte Costituzionale spagnola non solo ha avallato la costituzionalità della legge sull’eutanasia del 2021[8], ma ha anche sancito un nuovo diritto costituzionale alla morte autodeterminata in contesti eutanasici[9], seguendo una logica simile a quella della sentenza della Corte Costituzionale tedesca del 2020[10]. La decisione della Corte tedesca ha creato un vuoto giuridico che ha permesso la proliferazione di organizzazioni di aiuto alla morte in tutta la Repubblica Federale. È ragionevole aspettarsi uno sviluppo simile in Italia, dopo la sentenza della Corte Costituzionale del 2019[11] e il comunicato del giugno 2025[12] che invita il legislatore ad approvare una regolamentazione del suicidio assistito. Anche l’Austria ha seguito le orme della Germania e la sua Corte Costituzionale[13] — oltrepassando i propri limiti — ha spinto il Parlamento ad approvare una legge sul suicidio assistito[14], che consente a chi soffre di una malattia incurabile con sofferenze intollerabili di richiedere un farmaco letale. La Corte Costituzionale portoghese[15], a differenza delle sue omologhe europee, ha bloccato diverse leggi sull’eutanasia e ne ha limitato la portata[16]. Infine, le organizzazioni di aiuto al suicidio della Svizzera e le strutture create per il suicidio assistito[17] hanno reso tristemente famosa la Confederazione Elvetica, la cui legislazione vieta solo il suicidio assistito compiuto per motivi egoistici[18].

Francia[19], Cipro[20], Irlanda[21] e Regno Unito[22] stanno elaborando i propri progetti di legge per consentire il suicidio assistito, che nel caso dei paesi anglosassoni è limitato ai pazienti terminali.

Il contrappunto lo troviamo nei paesi dell’Europa orientale. La Polonia vieta il suicidio assistito (§ 150 Codice penale-cp) così come la Repubblica Ceca (§ 144 cp), la Slovacchia (§ 154 cp), l’Ungheria (Sezione 162 cp), la Romania (Articolo 182 cp), la Grecia[23], la Bulgaria (Articolo 127 cp) e la Croazia (Articolo 96 cp).

Paradigmatico è il caso del sig. Dániel Karsay (Ungheria) dinanzi alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Egli chiedeva l’eutanasia per porre fine alle limitazioni legate alla sclerosi laterale amiotrofica di cui soffriva. Le autorità pubbliche, invece, offrivano cure palliative di qualità, ma non il suicidio assistito. La Corte di Strasburgo ha riconosciuto che gli Stati firmatari della CEDU non hanno l’obbligo di approvare leggi sul suicidio assistito, ma quello di istituire cure palliative di qualità[24].

È interessante il caso della Slovenia, punto di confine tra l’Europa occidentale e orientale. Questo paese dell’ex orbita sovietica ha approvato nel luglio 2025 una legge sull’eutanasia, successivamente sottoposta a referendum che ne ha decretato un ampio rifiuto[25]. Alliance Defending Freedom International ha sostenuto la campagna a favore della vita e delle cure palliative, fornendo uno studio comparato della legislazione europea e canadese, ha arricchito il dibattito televisivo sulla legge e ha concesso un’intervista che ha avuto grande risonanza sui social media. Ebbene, il cambiamento dell’opinione pubblica è stato il risultato di questo dibattito aperto e informato. Le organizzazioni pro-vita sostengono ora l’introduzione di una legge globale sulle cure palliative, come richiesto dalla mappa recentemente pubblicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, creata dall’Istituto di cure palliative dell’Università di Navarra[26].


[1]Per quanto riguarda l’UE, cfr. Blaakman, Steven, Euthanasia legislation in the EU, settembre 2025,

[2] https://legilux.public.lu/eli/etat/leg/loi/2009/03/16/n2/jo.

[3] La Finlandia ha respinto diversi progetti di legge. È tuttavia in corso di discussione un’iniziativa popolare in materia. Cfr. https://www.eduskunta.fi/FI/tiedotteet/Sivut/Tallenne-eutanasialakia-koskevasta-julkisesta-kuulemisesta-katsottavissa_11062025.aspx;

[4] §§ 4b e 7 a Codice penale.

[5] Articoli 277-278 Codice penale.

[6] Cfr. https://wfrtds.org/worldmap/.

[7] https://www.etiskraad.dk/udgivelser/aktiv-doedshjaelp-og-doeende/udtalelse-om-doedshjaelp-2023.

[8] https://www.boe.es/diario_boe/txt.php?id=BOE-A-2021-4628. Dall’entrata in vigore della norma, le richieste sono aumentate progressivamente. Tra il 2023 e il 2024 del 27,54%. Cfr. Ministero della Salute, Relazione annuale 2024 sull’assistenza al suicidio, dicembre 2025, pag. 47, disponibile all’indirizzo https://www.sanidad.gob.es/eutanasia/docs/Informe_Anual_2024_Prestacion_de_Ayuda_para_Morir.pdf.

[9] (La morte assistita in Germania: una panoramica),

[10] BVerfGE 26.2.2020, https://www.bundesverfassungsgericht.de/SharedDocs/Entscheidungen/DE/2020/02/rs20200226_2bvr234715.html.

[11] Sentenza n. 242/2019, .

[12] https://www.cortecostituzionale.it/documenti/comunicatistampa/CC_CS_20250520130449.pdf.

[13] VfGHE, G 139/2019-71, 11.12.2020, https://www.vfgh.gv.at/downloads/VfGH-Erkenntnis_G_139_2019_vom_11.12.2020.pdf.

[14] https://ris.bka.gv.at/geltendefassung.wxe?abfrage=bundesnormen&gesetzesnummer=20011782.

[15] Sentenza 307/2025, 22.4.2025, https://www.tribunalconstitucional.pt/tc/acordaos/20250307.html.

[16] https://diariodarepublica.pt/dr/detalhe/lei/22-2023-213498831.

[17] https://www.swissinfo.ch/eng/assisted-suicide/after-the-first-sarco-pod-death-will-switzerland-introduce-stricter-rules-for-assisted-suicide/88824081.

[18] §115 Codice penale.

[19] https://www.senat.fr/dossier-legislatif/ppl24-661.html.

[20] https://www.nomoplatform.cy/bills/o-peri-toy-iatrikos-ypovoithoymenoy-termatismoy-tis-zois-oroi-kai-proypotheseis-kai-peri-synafon-thematon-nomos-toy-2023/.

[21] https://www.oireachtas.ie/en/bills/bill/2024/50/.

[22] https://bills.parliament.uk/bills/3774.

[23] Non esiste una normativa specifica.

[24] Dániel Karsay contro Ungheria, 13.6.2024, § 154.

[25]

[26] Centeno, C. et al, “First-Ever Global Ranking of Palliative Care: 2025 World Map Under the New WHO Framework”, Journal of Pain and Symptom Management, v. 70, n. 5, novembre 2025, pp. 447-458.

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