Aborto, Movimento per la Vita: inaccettabile bacchettata Onu a Italia. Nazioni Unite sostengano piuttosto popolazione terzo mondo

Vitanews, 29 MAR – “L’Onu torna a bacchettare l’Italia per la diffusione dell’aborto e per la penalizzazione degli obiettori di coscienza.  Ci si rifiuta di capire che se tanti medici non sono disponibili a praticare l’Ivg è perché sanno che ad ogni aborto corrisponde la soppressione della vita di un essere umano innocente. Ci si rifiuta di vedere che, ciò malgrado, in Italia non è difficile fare aborti. L’Onu vuole l’aborto come diritto e la scomparsa dei medici che rispettano la vita. Invitiamo il governo Italiano a rispedire al mittente le censure”. Lo afferma in una nota il Movimento per la Vita Italiano.

“Anzitutto perché – spiega il MpV – non tocca all’Onu dirci cosa fare a casa nostra. In secondo luogo perché in tutto il mondo le agenzie Onu diffondono il cosiddetto pacchetto della salute riproduttiva, che con la salute non ha nulla a che fare, ma che attraverso aborto e sterilizzazione porta avanti il controllo delle nascite nei paesi in via di sviluppo, per evitare che cresca il desiderio di giustizia dei popoli non ammessi al banchetto su cui vengono spartite le ricchezze del mondo. Il Movimento per la Vita Italiano invita tutti coloro che hanno a cuore la causa della vita a non dare alcun sostegno economico alle agenzie dell’Onu, anche a quelle che si occupano in infanzia come l’Unicef. Oltre a utilizzare la gran parte  dei fondi raccolti solo per mantenere la propria organizzazione, anch’esse lavorano contro il diritto alla vita”.

Massimo Magliocchetti

Laureando in Giurisprudenza con una tesi in diritto del lavoro dal titolo "Maternità e lavoro. La protezione della lavoratrice madre nell'ordinamento italiano". Appassionato di bioetica e biodiritto, amo il fumo lento della pipa. Volontario del Movimento per la Vita, da novembre 2016 sono Responsabile dei Giovani di Roma e provincia del MpV. Scrivo per servizio e passione. Email: massimo.magliocchetti@vitanews.org