Cecile Richards, AD Planned Parenthood: giudice Gorsuch ostile ad aborto

L’Amministratore delegato di Planned Parenthood protesta: «la carriera giudiziaria di Gorsuch mostra un’allarmante ostilità» verso l’aborto. Il capo della più grande impresa nazionale dell’industria dell’aborto sta allertando i suoi membri che la nomina di Neil Gorsuch alla Corte Suprema rappresenta una minaccia per il diritto all’aborto. Cecile Richards, AD di Planned Parenthood, è preoccupata che gli attivisti pro aborto non facciano sentire la loro voce contro la nomina del giudice Gorsuch, affermando che il cosiddetto diritto all’aborto illimitato possa essere messo a rischio se egli sarà confermato alla Corte Suprema.

«Non ci possiamo rilassare ed aspettare finché venga discusso il prossimo attacco estremo ai nostri diritti fondamentali davanti alla Corte Suprema. Se vogliamo difendere la nostra Costituzione, se vogliamo proteggere la salute riproduttiva, incluso l’accesso all’aborto, se ci alzeremo sottobraccio con altri alleati per la giustizia sociale questo deve avvenire ora», scrive la Richards ai finanziatori della Planned Parenthood in una chiamata all’azione. «Dati i precedenti estremi e sconsiderati dell’amministrazione Trump cui abbiamo assistito finora, è chiaro che dobbiamo reagire ora – ed essere pronti per qualsiasi cosa succederà prossimamente».

«La carriera giudiziaria di Gorsuch mostra un’allarmante ostilità verso l’aborto», lamenta la Richards, aggiungendo che è turbata dal fatto che Gorsuch abbia deliberato a favore di organizzazioni e imprese pro vita che non vogliono essere forzate a pagare quei farmaci che causano l’aborto.

Fonte: Lifenews