Europee 2019, MPV: appello a candidati ed elettori

Le imminenti elezioni europee esigono scelte coerenti con la difesa della vita, a cominciare da quella più povera che è quella appena concepita. Il numero degli aborti in tutta Europa è intollerabile ed è giunto il momento di far cessare tale olocausto.

Le seguenti considerazioni sono rivolte a tutti gli elettori e ai candidati:

  • l’Europa vera non può limitarsi al mercato, alla concorrenza e alla finanza, ma deve essere quella della persona, dei diritti dell’uomo, delle radici cristiane, della forza pacificatrice; valori fondamentali che si riassumono nel tema della uguale dignità dell’essere umano fin dal suo concepimento. Da questo principio deriva ogni altro valore sociale e quel laico sentimento di fraternità che è a fondamento di ogni comunità;
  • l’Unione Europea nasce con l’intento di difendere e promuovere la vita umana. All’inizio dell’Unione Europea vi è la decisione di una pace definitiva che metta fine a logiche di violenza e di guerra. Il pensiero dei padri fondatori fu quello di fare dell’Europa un continente pacificato e pacificatore che perciò non deve farsi autore o complice della distruzione di vite umane;
  • il bisogno di un generale rinnovamento della politica è enorme, ma esso è possibile in tutti i campi – economico, fiscale, internazionale, sociale, educativo – soltanto se l’uguale dignità di ogni essere umano dal concepimento e se il significato della famiglia fondata sul matrimonio di un uomo e di una donna vengono considerati forza morale, intellettuale, civile e sociale di cambiamento;
  • ponendo alla base del pensiero e dell’azione la uguale dignità di ogni essere umano dal concepimento alla morte naturale non si protegge soltanto la vita umana, ma si promuove anche il benessere della famiglia con adeguate misure nel campo economico, fiscale, previdenziale, così come riguardo all’abitazione e al lavoro; si risolvono in modo umano i problemi della immigrazione; si promuove la giustizia per i poveri di tutto il mondo; si immette nella società e nella politica una forza unitiva, che travalica i confini dei partiti, si garantisce l’onestà e la trasparenza nella cosa pubblica, si preserva la salute; si protegge l’ambiente; si attualizzano le radici cristiane dell’Europa; si accolgono le necessarie risorse per rinnovare la società;
  • l’autentico progresso umano e un vero cammino di civiltà si misurano con il rispetto e l’accoglienza dei più poveri tra i poveri quali sono i bambini non ancora nati, simbolo di ogni povertà, emarginazione, ultimità;
  • non può darsi una realizzazione effettiva del principio di uguaglianza se la dignità umana, da cui discende il diritto alla vita, non è riconosciuta a tutti, compresi i figli concepiti, i disabili e i malati;
  • nell’Unione Europea si stanno affermando e rinforzando tendenze nemiche della vita e della famiglia e occorre vincerle attraverso la tenacia di un lavoro parlamentare quotidiano.

Ci rivolgiamo agli elettori, affinché:
esercitino il loro potere di voto con responsabilità utilizzando come criterio di scelta, il riconoscimento del concepito come “uno di noi” e il significato civile della famiglia fondata sul matrimonio di un uomo e di una donna

Ci rivolgiamo ai candidati, affinché:
pongano come prima pietra del bene comune sia la difesa del diritto alla vita dei figli concepiti che vengono a portare nella società, novità, futuro, speranza; sia la famiglia intesa come cellula primordiale e fondamento della società e dello Stato.