Posti in piedi alle “Politiche per la famiglia e la vita”

Milano, 18 Novembre 2018 – Potrebbe essere intitolato così l’incontro trasversale (vita e famiglia non hanno colore politico), organizzato ieri nel Palazzo di Regione Lombardia dall’associazione Difendiamo i Nostri Figli (DNF) per gli Amministratori locali e regionali, con l’intento di creare una rete che sostenga i politici che, in qualsiasi partito, si occupano di vita e famiglia.

A questo incontro le iscrizioni erano centoventi, soprattutto Amministratori e Rappresentanti di Associazioni. La partecipazione però è stata molto più alta, centosettatre presenti, spiegano dallo staff organizzativo. Novantuno erano amministratori di varie città italiane (dalla Sicilia alla Toscana, all’Emilia Romagna, ma soprattutto da Lombardia e Veneto); il resto era rappresentato dall’associazionismo o da semplici cittadini interessati. Quindi tutte le poltroncine occupate e gli altri in piedi…

FederVitaLombardia ha partecipato insieme a diversi rappresentanti di CAV-MpV lombardi.  In apertura Massimo Gandolfini, Presidente DNF, ha sottolineato con chiarezza che l’Associazione da lui presieduta non è un partito politico, né si identifica con un partito, ma vuole essere un’associazione a fini culturali e pre-politici, perseguiti relazionandosi con i politici che si occupano di vita e famiglia (indipendentemente dal partito a cui appartengono) ed appoggiandoli. “Non mi candiderò mai con nessuno” ha assicurato Gandolfini “non abbiamo fondato un partito, noi ci fondiamo sulla dottrina sociale della chiesa” ed ha evidenziato come, a suo parere, non possa esistere un partito che rappresenta i cristiani. Questi ha aggiunto Gandolfini “non sono temi confessionali ma razionali. Vogliamo creare una rete di comuni pro life e pro family ha spiegato il presidente DNF, “che cerchi il massimo bene possibile” e non “il minore male possibile”. Ed ha annunciato che DNF sta lavorando a una rete di sostegno alla vita e alla famiglia anche a livello europeo. 

Appassionato l’intervento di Pino Morandini, che è intervenuto in qualità di Coordinatore della Commissione politica dell’Associazione Family Day-DNF, ma anche Vice Presidente del Movimento per la Vita italiano, per 25 anni Consigliere Regionale in Trentino Alto Adige.“La famiglia è decisiva per il benessere della persona. Quanto costa non fare politiche per la famiglia? È inutile lamentarsi dei mali sociali (droga, alcool, violenze, bullismo, discriminazioni…) se non si aiuta la famiglia, perché è lì che si fa prevenzione. È importante andare alle cause, oltre che curare i feriti. “Coraggio, non siete soli“, dice particolarmente agli Amministratori: e a tutti propone di “convergere sull’umano“.

Hanno quindi preso la parola, tra gli altri, politici e amministratori: Silvia Piani, Assessore alle Politiche per la Famiglia di Regione Lombardia, la consigliera lombarda Claudia Carzeri, il Senatore Simone Pillon, il deputato Carlo Fidanza e Alberto Zelger, consigliere comunale a Verona; Giuseppe Vicinelli, Sindaco e assessore per la vita di S. Agata Bolognese (BO); Maurizio Bernardi, consigliere comunale a Castelnuovo del Garda (VR); Amilcare Ziglioli, Sindaco di Prevalle (BS); Giuseppe Olivieri, consigliere comunale di Gorgonzola (MI). La speranza è che questa rete possa agire con efficacia nei vari schieramenti politici, operando in essi “trasversalmente” su obiettivi comuni.