Settimana Famiglia, Mpv Roma: una nuova cultura della vita per vincere manipolazione delle coscienze

Vitanews, 6 OTT – All’interno della settimana diocesana dedicata alla famiglia, il Movimento per la vita romano promuove per lunedì 8 ottobre un convegno sul potere persuasivo che può avere il linguaggio in particolare in relazione agli aspetti bioetici : “LA VERITA’ VI FARÀ LIBERI. Una nuova cultura della vita per contrastare la manipolazione del linguaggio e delle coscienze.”

Non v’è dubbio che, sul piano culturale, il ricorso all’aborto è stato fortemente banalizzato,  al punto che fa scandalo anche il solo far menzione della verità scientifica che ogni vita umana ha il suo inizio al momento del concepimento. Sappiamo bene, però, che non è sufficiente nascondere o negare un male per non subirne le conseguenze. E così, viene offerta una riflessione sulle manipolazioni del linguaggio e della comunicazione: ormai le “antiparola” hanno dato vita all'”antilingua” fatta di parole dette per non dire quello che si ha paura di dire” . E l’uso di un linguaggio mistificatorio si è esteso “viralmente” nel mondo della comunicazione senza quasi accorgersene. E si è infiltrato nella vita quotidiana sostituendo parole che erano di uso corrente rendendole obsolete o comunque politicamente non corrette.

Ricordiamo le parole che San Giovanni Paolo II rivolge nell’Evangelium vitae  “Di fronte a una così grave situazione, occorre più che mai il coraggio di guardare in faccia alla verità e di chiamare le cose con il loro nome, senza cedere a compromessi di comodo o alla tentazione di autoinganno.[…] Proprio nel caso dell’aborto si registra la diffusione di una terminologia ambigua, come quella di «interruzione della gravidanza», che tende a nasconderne la vera natura e ad attenuarne la gravità nell’opinione pubblica. Forse questo fenomeno linguistico è esso stesso sintomo di un disagio delle coscienze. Ma nessuna parola vale a cambiare la realtà delle cose: l’aborto procurato è l’uccisione deliberata e diretta, comunque venga attuata, di un essere umano nella fase iniziale della sua esistenza, compresa tra il concepimento e la nascita.”

 Ed ancora, come ci ricorda papa Francesco in occasione della Giornata delle comunicazioni sociali svoltasi a maggio di quest’anno ” La strategia dell’abile “padre della menzogna” è «la mimesi, una strisciante e pericolosa seduzione che si fa strada nel cuore dell’uomo con argomentazioni false e allettanti». Così accade con le informazioni infondate proposte da media e reti sociali, «basate su dati inesistenti o distorti e mirate a ingannare e persino a manipolare il lettore» la cui «diffusione può rispondere a obiettivi voluti, influenzare le scelte politiche e favorire ricavi economici». E una loro caratteristica è proprio la «natura mimetica, cioè la capacità di apparire plausibili”.

Dopo i saluti dell’Ing. Antonio Ventura,  Presidente del Movimento per la vita romano,  l’evento vedrà il contributo di qualificati relatori: il Dott. Pier Giorgio Liverani  (Giornalista e scrittore) affronterà il tema dell’antilingua all’inizio e alla fine della vita, il Prof. Enzo Pennetta  (Saggista, esperto di comunicazione via web) parlerà delle fake news e degli aspetti collegati al mondo internet con particolare riferimento al linguaggio dei social ed alla manipolazione delle coscienze ed infine la prof.ssa Olimpia Tarzia,  Presidente della WWALF (World Women’s Alliance for Life & Family), porrà l’accento sulle spinte culturali internazionali in termini di biopolitica.