Convegno Federvita Veneto, Rigoni: mozione Verona un supporto a madri in difficoltà

Domenica 7 ottobre a Bassano: Convegno regionale della Federazione dei
Centri e Movimenti per la vita del Veneto.

Molti dirigenti e volontari dei Centri e Movimenti per la vita veneti hanno affollato domenica 7 ottobre a Bassano la sala-convegni dell’ospitale Istituto “Scalabrini” per vivere l’esperienza di un Convegno dedicato al tema “Concretezza e stile nell’impegno per la vita”.
Parole profonde e importanti sullo stile dei pro-life sono state proposte da Giuseppe Anzani, magistrato ed editorialista del quotidiano “Avvenire”, che non ha nascosto il suo dolore – fra l’altro – per lo “spreco di un miracolo”, del miracolo della vita, costituito da 50 milioni di aborti
all’anno nel mondo, per l’esaltazione dell’aborto come diritto di cui essere fieri (“un delirio”), per certa “deriva sadica della mentalità abortista”, che configura un duro “post-umanesimo” (nel quale l’”umanità sta perdendo se stessa”), per la visione “egolatrica”, consumistica, strumentalizzatrice della sessualità e la sua separazione radical-femminista dalla prospettiva della
procreazione. Ma a partire da queste valutazioni Anzani non ha raccomandato chiusure ostili, maledizioni polemiche, aggressività contro i “nemici della vita”, ma piuttosto percezione delle istanze emancipatrici di certe posizioni culturali e sociali (alle quali peraltro occorre “togliere il
veleno” dell’abortismo), ascolto del dolore (“immergersi nella sofferenza”), mano tesa per guarire e salvare quella “sola carne” costituita dalla madre e dal figlio, appello alla coscienza e illuminazione delle coscienze, feconda mitezza nella speranza.

Se la riflessione di Giuseppe Anzani ha fornito essenziali punti di riferimento per quanto riguarda lo stile del volontariato per la vita, i lavori di gruppo previsti dal Convegno (“Associazioni Cav/MpV: gestione delle risorse e progettualità”, “CAV/MpV: come comunicare all’interno e all’esterno”, “Lasciare il Cav-Mpv “vecchio” e “indossare” il CavMpv “nuovo”: cose da giovani o “sempreverdi”) hanno offerto una grande gamma di attenzioni e scelte concrete in un contesto di forte coinvolgimento dei partecipanti, e con lo sguardo al futuro.
Non stupisce allora la soddisfazione della Presidente della Federazione dei Centri e Movimenti per la vita Bruna Rigoni per i tanti e fecondi segnali di crescita e maturità del volontariato Cav-Mpv veneto, che a fine lavori non ha mancato di approvare con simpatia la recente delibera
del Consiglio comunale di Verona a favore della prevenzione dell’aborto: “un’iniziativa che, nel pieno rispetto dello spirito e della lettera della legge 194/78, con particolare riferimento agli obiettivi di prevenzione dell’aborto, potrà fornire un significativo supporto a molte madri in difficoltà”.