Federvita Puglia, Campo regionale su “musica e vita”

Putignano (BA), 22 Agosto 2018 – “Live on air. Listen to the next generation”. Il motto che risuona nelle nostre menti in queste giornate piene di emozioni, divertimento e riflessione. Quest’anno il campo scuola regionale dei giovani organizzato da FederVita Puglia, fortemente voluto e realizzato dalla presidente Denise D’Amato, con la collaborazione del vice presidente Donato Sciannameo, è incentrato sulla relazione che coesiste tra musica e vita.

“La musica è la colonna sonora della vita”. Questa frase esprime il ruolo che la musica esercita su ciascuno di noi già a partire dallo sviluppo fetale. Guidati dalla dott.ssa Elizabeth Palmitessa, neo laureata in psicologia, abbiamo scoperto che il bambino percepisce il ritmo e “balla” nel ventre materno, che la prima musica che ascolta è il cuore di sua madre, che un bambino ricorda le canzoni ascoltate in grembo e tante altre informazioni stupefacenti che ci dimostrano quanto sia straordinario il viaggio della vita, fin dal concepimento!

In queste giornate guardiamo alla musica come riscoperta, consapevoli della possibilità di osservare la vita da una prospettiva del tutto nuova. Bombardati dai tormentoni ci immergiamo in una realtà asettica. Al contrario, la forza della musica risiede proprio nello scoprire ciò che siamo. Anche per questo scopo, ci è stata proposta la visita presso le vicine Grotte di Castellana. Percorrere 3 km negli affascinanti  corridoi scavati nella pietra ci ha insegnato l’importanza del cammino, la bellezza del mondo reale che ci circonda, anche quando questo è più nascosto e richiede fatica per venire alla luce. Solo andando in profondità si può salire in alto! Lo stretching spirituale a cura di don Francesco Coluccia, illumina la realtà da una prospettiva di fede accostando tormentoni estivi e Vangelo.

Riflessione, divertimento ed emozione si fondono, poi, nell’ascolto della testimonianza di Giuseppe. La sua storia vede protagonista proprio la musica, che lo ha risvegliato dal coma e gli ha permesso di amare ancora di più la vita. Ancora una volta, tocchiamo con mano l’emozione e l’entusiasmo della vita in tutte le sue forme, colmi di speranza per il nostro futuro. Intanto il presente è una dolce realtà che profuma di grauffes… quelle che la straordinaria Grazia Satalino, responsabile del Cav di Monopoli ci ha fatto trovare a colazione stamattina! Tutto contribuisce a fare di questo camposcuola un’occasione bellissima di vita… in tutti i sensi! To be continued… stay tuned!

Siamo a Putignano (BA) dal 21 al 23 agosto.

Testimonianza di Giuseppe

“La vita ti sorprende sempre…e tu torni a darle un’altra possibilità”.

Giuseppe ha 17 anni e, già da quando ne aveva 4, ha detto “Sì alla VITA”. Non si è mai arreso, neanche quando sembrava che l’incidente gli avesse portato via la spensieratezza e la gioia del bambino che è sempre stato. I medici avevano perso le speranze ma lui ha continuato a lottare e si è risvegliato dal lungo coma con il sorriso.

Ad accompagnarlo in questo difficile percorso la musica. Giuseppe, infatti, si è risvegliato sulle note della canzone “Senza parole” di Vasco Rossi.

Durante il campo scuola regionale dei giovani, organizzato da FederVita Puglia e promosso dai Cav di Monopoli (BA) e Noha (LE), i ragazzi hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con questa forte testimonianza di vita. Attraverso il racconto della mamma Bianca, la storia di Giuseppe può essere considerata un esempio concreto di chi non si è mai arreso, di chi ha scelto di restare aggrappato alla vita ad ogni costo. In particolare, la relazione tra Giuseppe e la musica di Vasco rispecchia perfettamente il tema trattato durante il campo giovani: l’idea che la musica sia un ponte di connessione tra la sofferenza e la rinascita alla vita.

La testimonianza di Giuseppe dovrebbe essere fonte di riflessione per ciascuno, perché non è da tutti assumersi la responsabilità e l’impegno di scegliere la vita, sempre e comunque.