Gigli: il tema della vita va affrontato da tutte le angolature

Vitanews, 24 MAR – “Lascio un Movimento economicamente risanato, molto meglio attrezzato dal punto di vista comunicativo e finalmente aperto a guardare il tema della vita da tutte le angolature della cultura dello scarto e non solo in opposizione all’aborto. Lascio una consapevolezza dei mutamenti in atto dal punto di vista dell’aborto stesso profondamente modificato a partire dalla chimica e specialmente dalle pillole dei giorni dopo. Lascio anche una traccia profonda per quanto riguarda le modifiche statutarie rese necessarie dalla Riforma del Terzo Settore ed un progetto approvato dal Ministero del Welfare per il necessario adeguamento. Una mole di lavoro imponente, testimoniata dalla mia relazione di fine mandato che è stata approvata a larghissima maggioranza. Ciò nonostante i presenti all’assemblea hanno preferito cambiare guida, forse avendo io troppo preteso in termini di cambiamento da una macchina che era appesantita dalla sua stessa storia e a tratti ossidata. Ritengo ora necessario che il Movimento debba prendere maggiore consapevolezza del fatto che costituisce una realtà ecclesiale e che con la Chiesa dovrà raccordarsi in modo più preciso, a partire da una profonda revisione degli Statuti”. Così Gian Luigi Gigli, presidente uscente del Movimento per la Vita commenta il termine del suo mandato.