Charlotte, giovane donna con sindrome di Down, risponde a Ben Achour.

Ben Achour, esperto del Comitato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, ha tenuto un discorso a favore
dell’eradicazione prenatale delle persone con Sindrome di Down. Scioccata dalle sue parole, Charlotte,
giovane donna con sindrome di Down, gli risponde così: 

“Sono un essere umano esattamente come lei. L’unica differenza tra noi è un cromosoma in più. Il mio  cromosoma in più mi rende molto più tollerante di lei (…) Se un qualsiasi altro tratto ereditabile, come il colore della pelle, venisse usato per eradicare un gruppo di persone, allora il mondo si rivolterebbe. Perché lei non si rivolta quando vede che persone come me stanno per essere annientate? Cosa mai abbiamo fatto per farle desiderare la nostra scomparsa? Per quanto io ne sappia la mia comunità non odia, discrimina o commette crimini. (….) Ciò che lei sta suggerendo è Eugenetica. Cosa ripugnante e diabolica. Dovrebbe non solo scusarsi per i suoi orribili commenti ma anche essere sollevato dal ruolo di esperto del Comitato per i Diritti Umani. Lei non è un esperto della Sindrome di Down. Non parli per la MIA comunità. (…) Io, lotterò per il nostro diritto ad esistere finché sarò in vita”.

Fonte

Traduzione a cura di Cristina Acampora