Biotestamento, Gigli: senza modifiche significative al testo meglio Stop

Vitanews, 29 NOV – “Se la legge sul biotestamento non contiene modifiche significative, come la rinuncia alla definizione per legge dell’idratazione e della nutrizione come terapia indipendentemente dal contesto clinico in cui si somministrano, come il rispetto della clausola di coscienza del medico e come il momento di applicazione delle DAT nel paziente con danno cerebrale acuto, allora è meglio che l’iter in Senato si fermi e che il tema venga riaffrontato nella prossima legislatura. Un conto è il malato terminale, un altro è il disabile stabilizzato, come il paziente in stato vegetativo. Far morire quest’ultimo per disidratazione e denutrizione equivarrebbe ad introdurre nella nostra legislazione l’eutanasia omissiva. Per quanto mi riguarda ciò è inaccettabile e questo giudizio viene prima di qualunque appartenenza politica”. Lo afferma il deputato Gian Luigi Gigli, presidente del Movimento per la Vita Italiano.

Massimo Magliocchetti

Laureato in Giurisprudenza con 110/110 e Lode, con una tesi in bioetica del lavoro dal titolo "Maternità e lavoro. La protezione della lavoratrice madre nell'ordinamento italiano". Appassionato di bioetica e biodiritto, amo il fumo lento della pipa. Volontario del Movimento per la Vita, da novembre 2016 sono Responsabile dei Giovani di Roma e provincia del MpV. Scrivo per servizio e passione. Email: massimo.magliocchetti@vitanews.org