Governo: Gigli, stop conferenza nazionale famiglia è segnale grave

GENTILONI CI RIPENSI E NOMINI MINISTRO

Vitanews, 26 LUG – “Esprimiamo profondo rammarico per il rinvio a data da destinarsi della Conferenza Nazionale della Famiglia che l’associazionismo familiare attende da quasi otto anni. Con tale decisione e malgrado ogni rassicurazione, il Presidente del Consiglio, che ha ripreso le deleghe dopo le dimissioni del Minstro Costa, dimostra scarsa considerazione per l’urgenza di interventi pluriennali coordinati nelle politiche familiari e per l’introduzione di misure di equità fiscale attraverso il Fattore Famiglia“.  Lo rende noto il deputato Gian Luigi Gigli, capogruppo di ‘Democrazia Solidale-Centro Democratico’ in I Commissione Affari Costituzionali, dopo aver appreso la risposta del Governo al Question Time da lui proposto in I Commissione.

“Senza di essi – ha sottolineato Gigli – il Governo non riuscirà a fare della famiglia un volano della ripresa economica e l’Italia non potrà incominciare a riprendersi dall’inverno demografico che sta mettendo a rischio previdenza, sanità e welfare. Non bastano a questo scopo bonus, interventi spot e misure assistenziali per il contrasto alla povertà”.

Massimo Magliocchetti

Laureato in Giurisprudenza con 110/110 e Lode, con una tesi in bioetica del lavoro dal titolo "Maternità e lavoro. La protezione della lavoratrice madre nell'ordinamento italiano". Appassionato di bioetica e biodiritto, amo il fumo lento della pipa. Volontario del Movimento per la Vita, da novembre 2016 sono Responsabile dei Giovani di Roma e provincia del MpV. Scrivo per servizio e passione. Email: massimo.magliocchetti@vitanews.org