Charlie: Bassetti, non si tolgano sostegni vitali 

(AGI) – CdV, 25 lug. – “I genitori si sono trovati di fronte a una scelta drammatica che e’ stata quella di arrendersi alla malattia”. Lo ha affermato il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Citta’ della Pieve e presidente della Conferenza episcopale italiana, ha commentato la decisione dei genitori del piccolo Charlie Gard di abbandonare la battaglia legale per le cure al figlio. In un’intervista rilasciata questa mattina a Radio Uno, Bassetti ha sottolineato come “veramente in tutta questa vicenda, in queste settimane, abbiamo condiviso che c’e’ qualcosa di piu’ della ragionevolezza giuridica e clinica”. “Abbiamo anche constatato – ha aggiunto – nuove disponibilita’ fra diversi medici al confronto per riconsiderare la possibilita’ di un’opzione terapeutica straordinaria. E mi sembra che tutto questo poteva essere fatto”. Ora “aspettiamo la fine” del piccolo malato terminale, ha proseguito il presidente della Cei. “A questo punto – ha ammonito – devono essere rispettati i diritti di Charlie, che dev’essere accompagnato e curato nel naturale decorso della malattia”. “Non puo’ essere disidratato, non puo’ essere privato del cibo. Tutte le cose che si fanno normalmente per curare un malato – ha concluso il cardinale – devono essere fatte anche nella sua condizione terminale“. 

Massimo Magliocchetti

Laureato in Giurisprudenza con 110/110 e Lode, con una tesi in bioetica del lavoro dal titolo "Maternità e lavoro. La protezione della lavoratrice madre nell'ordinamento italiano". Appassionato di bioetica e biodiritto, amo il fumo lento della pipa. Volontario del Movimento per la Vita, da novembre 2016 sono Responsabile dei Giovani di Roma e provincia del MpV. Scrivo per servizio e passione. Email: massimo.magliocchetti@vitanews.org