Londra, Charlie può vivere altre tre settimane. Gigli (MpV): vicini ai genitori in lotta per diritto alla vita

Vitanews, 19 GIU- “In attesa che la Cedu si pronunci, i medici hanno accordato altre quattro settimane di vita a Charlie Gard. Mentre si invoca il diritto dei genitori e dei legali rappresentanti a decidere quando lasciar morire un minore o un disabile, naturalmente ‘nel suo interesse’, suona ben strano che due genitori debbano battagliare nei tribunali perché il loro bambino possa continuare a vivere.” Lo scrive Gian Luigi Gigli, presidente del Movimento per la Vita, in una nota commentando la decisione della Corte Europea dei Diritti Umani che ha ordinato a Londra di continuare a tenere in vita Charlie Gard, il neonato affetto da una rara malattia genetica, fino a quando non prenderà una decisione sul ricorso dei genitori.

Massimo Magliocchetti

Laureato in Giurisprudenza con 110/110 e Lode, con una tesi in bioetica del lavoro dal titolo "Maternità e lavoro. La protezione della lavoratrice madre nell'ordinamento italiano". Appassionato di bioetica e biodiritto, amo il fumo lento della pipa. Volontario del Movimento per la Vita, da novembre 2016 sono Responsabile dei Giovani di Roma e provincia del MpV. Scrivo per servizio e passione. Email: massimo.magliocchetti@vitanews.org