Attacco gas in Siria, Sinno Raffaele (Uni Bari): “Rimettere l’uomo e la sua dignità al centro”

Vitanews, 5 APR – “Il recente attacco in Siria con gas Sarin dimostra che il diritto internazionale di messa al bando delle armi di distruzione di massa, sia chimiche che biologiche, risulta essere molto debole. Le ragioni sono varie, tra cui un mercato clandestino non controllato e interessi politici e militari che vanno in direzione opposta al principio etico universale del rispetto della vita e della dignità umana. La follia di questi atti dimostra che sono insufficienti gli accordi di facciata”. Lo dichiara Raffaele Sinno, medico e bioeticista,  Docente di Bioetica presso “L’Alta Scuola di Bioetica” del Dipartimento di Bioetica dell’Università degli Studi di Bari, all’indomani dell’attacco con gas nella provincia siriana di Idlib.

È tempo di un’etica politica comune che riporti l’uomo al suo baricentro. È fondamentale che ogni settore della ricerca umana sia consapevole di questa priorità tralasciando le categorie della prevaricazione e del dominio per approdare a quelle dell’equilibrio e della condivisione”, conclude il prof. Raffaele Sinno, autore di una recente pubblicazione dal titolo “Bioetica e Bioterrorismo. Aspetti scientifici, etici e giuridici” (2017, ed. Levante).

Fonte foto: L’Unità

Massimo Magliocchetti

Laureato in Giurisprudenza con 110/110 e Lode, con una tesi in bioetica del lavoro dal titolo "Maternità e lavoro. La protezione della lavoratrice madre nell'ordinamento italiano". Appassionato di bioetica e biodiritto, amo il fumo lento della pipa. Volontario del Movimento per la Vita, da novembre 2016 sono Responsabile dei Giovani di Roma e provincia del MpV. Scrivo per servizio e passione. Email: massimo.magliocchetti@vitanews.org