Biotestamento, Gigli: bene apertura su minori e incapaci

VITANEWS,  Roma, 31 GEN – “Salutiamo positivamente l’apertura della relatrice Donata Lenzi che ha permesso, con la riformulazione degli emendamenti Roccella e Gigli, di introdurre, nell’articolo 2 della legge sul consenso informato e le DAT, il dovere per il legale rappresentante di prendere decisioni sempre e solo per tutelare la vita e la salute del minore e dell’incapace. Se è vero che il tema della sospensione di idratazione e nutrizione è stato per il momento accantonato, è altrettanto vero che non dovrebbe essere possibile lasciare morire per disidratazione e denutrizione altri disabili come Eluana Englaro. Che questa interpretazione sia corretta lo dimostra proprio il malessere manifestato in Commissione dai rappresentanti di M5S e SI. Ci auguriamo che il PD non voglia smentire questo positivo passo in avanti nel seguito dell’esame del provvedimento”. Lo dichiara in una nota il deputato Gian Luigi Gigli (gruppo parlamentare ‘Democrazia Solidale – Centro Democratico’).

Massimo Magliocchetti

Laureato in Giurisprudenza con 110/110 e Lode, con una tesi in bioetica del lavoro dal titolo "Maternità e lavoro. La protezione della lavoratrice madre nell'ordinamento italiano". Appassionato di bioetica e biodiritto, amo il fumo lento della pipa. Volontario del Movimento per la Vita, da novembre 2016 sono Responsabile dei Giovani di Roma e provincia del MpV. Scrivo per servizio e passione. Email: massimo.magliocchetti@vitanews.org